16 settembre
2000
Gentili Signori,
la vostra lettera è intempestiva e superata.
Vedo che è datata 8 settembre; ebbene, solo la sera prima sono stato informato da alcuni
genitori di questa novità, per me assolutamente stupefacente, della non costituzione di
una terza prima elementare alla scuola Rodari.
Sopresa allarmante, posto che, sino alla fine di luglio, l'allora direttore scolastico
aveva rassicurato me, i miei uffici ed i genitori che non ci sarebbero stati problemi.
Appena conosciuta la notizia, lo stesso giorno 8 settembre mi sono recato dal nuovo
dirigente scolastico per capire il problema; ho sentito il Provveditorato e finalmente,
lunedì 11 settembre, dopo una mia lettera-fax al Provveditore, la situazione si è
sbloccata e la terza prima si fa, con il contributo di un insegnante messo a disposizione
dall'Amministrazione Comunale.
Mi pare che tre giorni (inclusi sabato e domenica) per risolvere un problema rappresentino
un segno di attenzione e di efficienza: vostra figlia Chiara ha serenamente cominciato
l'anno scolastico nella scuola prescelta.
Non pretendo attestati di benemerenza, ma devo rimarcare il tono del tutto fuori luogo
(Saronno = terzo mondo) della vostra missiva, che nemmeno avete voluto sottoscrivere con
nome e cognome.
Il problema è risolto, l'importante è questo.
Distinti saluti |