| 31 maggio 2000
Sicuramente Saronno non
può definirsi una località turistica, tuttavia questo non vuol dire trascurare l'aspetto
urbanistico, estetico e funzionale complessivo di una zona della città importante, quale
quello dello svincolo autostradale.
Alcune considerazioni:
l'asfalto
è spaccato e rappezzato qua e là da qualche "toppa" di cemento (in particolare
provenendo dall'autostrada, quando ci si insinua tra spartitraffico logori e cartelli
stradali tappezzati di messaggi impropri);
il traffico
è caotico grazie alla totale assenza di una adeguata segnaletica che indirizzi i veicoli
in maniera corretta rispetto alle varie canalizzazioni (io so da che parte andare, molti
automobilisti o camionisti invece si frappongono caoticamente con i veicoli, cercando di
capire fino all'ultimo quale è la loro direzione); le corsie non sono delimitate
chiaramente, l'unico risultato è il caos perenne, con il rischio di trovarsi in coda già
in autostrada;
i semafori
sono coperti in parte da sacchi neri dell'immondizia, non si capisce per cosa sono stati
installati se devono essere occultati in questo modo indecente;
le aiuole e
i lati delle carreggiate sono ridotti a discariche: non male come biglietto da visita per
entrare in città;
occorre
avere coraggio e determinazione, l'impatto di traffico in quella zona è noto a tutti: a
parte l'introduzione di rotonde, perché non pensare alla realizzazione di un sottovia per
fluidificare il traffico sulla direzione più impegnata?
l'incrocio di Viale Europa con Via
Giuliani: avete realizzato intelligenti rotonde sulla nuova tangenziale sud,
tuttavia questo incrocio rimane drammaticamente abbandonato alla sua pericolosità
estrema, soprattutto nelle ore serali e in condizioni di scarsa pericolosità. Perché non
intervenire rapidamente?
Grazie per la sua attenzione. |