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Risposta a "Svincolo Autostradale"

12 ottobre 2000

Egregio Signore,

crede che in quattro mesi si possa risolvere un problema che esiste da decenni e che vede coinvolti più Enti?

Intanto, l'Amministrazione di Saronno si è incontrata con la Società Autostrade, che, nonostante le vivaci nostre proteste, ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di intervenire sullo svincolo, né di progettarne altro.

Questo è certamente un punto negativo, che impedisce ogni pensiero di ristrutturazione dei luoghi, in cui, nello spazio di nemmeno un chilometro lineare, si succedono ben quattro Comuni: da nord, Gerenzano, Saronno, Uboldo e Origgio.

Con il Sindaco di Origgio, prossimamente, denunceremo lo stato di invivibilità determinato dall'assenza di considerazione da parte della Società Autostrade, alla quale è stata pure presentata l'opportunità dell'apertura di un nuovo svincolo in prossimità dello sbocco del prolungamento di Viale Lombardia.

Con il Comune di Gerenzano (finalmente!) siamo in procinto di concordare una rotonda presso i noti grandi magazzini.

Con il Comune di Uboldo, si è ventilata la possibilità di un sottopasso, ma in relazione ad interventi urbanistici che dovrebbero essere compiuti in quel Comune.

Come vede, egregio concittadino, non siamo certo stati con le mani in mano, ma la situazione è complicatissima, anche per via dei confini "ballerini".

Di certo, nell'immediato, nessun provvedimento tampone è immaginabile e se il traffico aumenta non è certo per motivi connessi al Comune di Saronno che, in quella zona, è interessato in gran parte da traffico connesso all'autostrada.

La regolamentazione semaforica, inoltre, impedisce interventi tramite Vigili Urbani, che, disciplinando manualmente il traffico, non potrebbero avere la necessaria coordinazione che hanno i semafori.

Io non sono  abituato a sognare; conosco perfettamente la situazione segnalata, anche perché vi passo spessissimo anch'io; ma so anche che, senza il coordinamento di tutti gli enti interessati, saranno sempre e solo i Saronnesi a patire le consguenze di scelte fatte da altri.

Distinti saluti

Il Sindaco, Pierluigi Gilli