| Risposta a "Svincolo Autostradale" | |||
19 gennaio 2001
Avvocato Gilli,
rispondo solo per sgombrare il campo da qualsiasi equivoco o
"veemente polemica". Sono anni che in quell'incrocio ci si imbatte nel caos e
per chi - come me - quotidianamente ci deve passare, ogni volta si rischia per
qualcosa: le buche, il delirio di un traffico incontrollato e impazzito, le non
occasionali e pericolose code in corsia d'emergenza dell'autostrada, incolonnati per
cercare di uscire.... Questo è quanto ogni giorno centinaia di persone vivono: non ho alcun dubbio che Lei e l'Amministrazione stiate facendo quanto di Vostra competenza, rimbalzando contro i muri di gomma della società Autostrade, della Provincia e chi altro ancora. Ma se io sono veemente, forse sarà opportuno che lo diventiate ancor di più voi con i Vostri interlocutori: non è accettabile comunque tollerare questo status quo. Intervenite in maniera clamorosa: se come "Amministrazione, nonostante plurimi colloqui, non si[ete] ancora riusciti", utilizzate forme di protesta pubblica e vivace, coinvolgendo i media e la cittadinanza. Potrebbe servire a smuovere qualcosa (forse), ma quantomeno a questo punto renderebbe chiaro e trasparente il rapporto e la posizione dell'amministrazione con la propria cittadinanza: dare un segnale forte per far capire che non intendete lasciar passare altro tempo e per chiarire a tutti chi sono i responsabili. In questo momento anche l'assenza di qualche vigile può far pensare male. Senza alcun spirito polemico. Distinti saluti. |
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| Paolo Guarnaschelli | |||